La neve che ti spense

Prima Di Trinciare Affermazioni O Proclami.

Il "Suicidio" Di Una Madre Non Ha Mai Salvato Il Proprio Figlio Dalla Tossicodipendenza...

Il Padre Sapeva, Al Pari Delle Istituzioni.


LA NEVE CHE TI SPENSE.
Unico figlio
di un anziano ferroviere 
grigio di capelli,
ti ricordo, per il pallore
di tuo padre, un uomo che
gelidamente subiva
il tuo vizio per la “polvere bianca, ”
nominata “eroina”;
tuo padre,
sofferente e partecipe 
del tuo tossico destino, 
custodiva i tuoi sogni 
di studente
e tremava, 
impotente,
per la polvere cristallina
che in un attimo assumevi
e nell’attimo successivo
già cercavi da spalmare
sulla minuta esistenza
del tuo futuro;
futuro
blindato dalla cecità
di una vita sballata,
perennemente desiata,
incessantemente odiata.
Quando, in carcere, l’ultima volta venni 
per interrogarti ancora, 
registrai il pudore
di antiche promesse “di smettere”…
e mi mormorasti:
“sono il tuo piccolo”,
ti terrò con me
fino alla fine,
in compagnia di mio padre. 
Di lì a poco, giunse la morte che,
vestita col dramma dell’overdose,
ti serrò gli occhi terreni,
ma ti aprì lo sguardo 
all’eternità della misericordia.
Dott. Romano Dolce.


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