Atti dovuti per garantire l’imparzialità?

Atti dovuti per garantire l’imparzialità?

Uno dei principi più chiari, nella sua trasparenza costituzionale, è quello trasfuso nell’art. 27, per sancire la “presunzione di non colpevolezza, fino alla condanna definitiva” dell’imputato.

A detto principio di onesta giustizia, il mondo legislativo e giudiziario deve uniformare le proprie prerogative e, nel dubbio di una sua possibile lesione, spetta alla Corte Costituzionale l’accertamento dell’eventuale avvenuta lesione e annullare la norma peccatrice.

Inoltre, il nostro Stato di diritto prevede un istituto processuale con il quale, la Pubblica accusa, è tenuta ad avvertire chi dovesse essere sottoposto alla fase delle indagini preliminari, finalizzata alla raccolta di elementi utili alla formulazione di un’imputazione.

La citata informazione, spedita dal pubblico ministero, “in plico chiuso raccomandato con ricevuta di ritorno”, garantisce, nella massima segretezza, che un avvocato difensore sia nominato per far valere, nella specie, il diritto di difesa all’indagato.

I due ricordati aspetti di corretta Giustizia, al vaglio di quanto realmente accade nel mondo giudiziario, denunciano eventi di “ mala Giustizia” che, purtroppo, sono ben lungi dal rientrare nei veniali scricchiolii, delle scusabili distrazioni umane.

Faccio due esempi, il primo recente e il secondo “cronico” da vecchio tempo.

La legge “Severino” che meriterebbe, per il nome che porta, il trito commento, “dura lex sed lex”, ma che è caduta malamente sugli spigoli dell’art. 27 della Costituzione quando, a mio parere personale, infligge sanzioni, come la “sospensione”, al noto sindaco di Napoli, dott. De Magistris, condannato (da presunto innocente) con una sentenza non definitiva di primo grado.

Non mi permetto di scendere nel merito del giudizio penale espresso sul nominato sindaco: amo il mare ma non sono un “sub”.

Quanto alle “informazioni di garanzia”, rigorosamente disciplinate nel codice di procedura penale, ma molto birichine quando giungono con “segretezza” nelle segreterie della carta stampata, non certo a tutela del diritto di difesa bensì per compiacere “ una precocissima libertà  di espressione”.

Qualcuno, a giustificazione, afferma che l’atto era “dovuto”, dimenticando che troppo spesso si scambia il “dovuto” con il “prevenuto”, a scapito di chi ha il diritto di difendersi dalla Pubblica Accusa e non dalla “pubblicità mediatica”.

Dott. Romano Dolce.

Primo trofeo di calcio

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Primo trofeo di calcio - Stadio Comunale "Paolo Marino" Castelvetrano

2 Giugno dalle ore 9:00 alle 20:00

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GLI ANONIMI IMMIGRATI, DAL D.N.A. DIMENTICATO.

GLI ANONIMI IMMIGRATI, DAL D.N.A. DIMENTICATO.

La tragedia che i migranti africani vanno consumando da anni sulle coste europee dell’Italia è ignorata dai governanti che (nella cosiddetta Europa unita) non parlano italiano, ma si atteggiano, per meri interessi economici, a mostrarsi esperti del sognante “esperanto” (il linguaggio della speranza).

In tempi ancora recenti, i morti caduti in guerra, prima di morire, avevano un nome e (per almeno sette milioni di ebrei, anche un “numero”), oggi migliaia d’immigrati, (uomini, donni e tantissimi bambini) a migliaia, finiscono annegati nell’europeo mediterraneo “mare nostrum”, sono accolti o dai pesci, muti anche per non turbare la loro tragedia, oppure raccolti sulla terra italiana per essere riconosciuti da morti e poi civilmente sepolti.

A differenza dell’ultimo conflitto armato, quando i belligeranti europei conoscevano chi dovevano uccidere, in questo periodo, gli stessi europei si mostrano estranei alle immigrazioni africane e ai decessi di chi muore prima di poter gridare la parola “liberta”. L’umanità’ si domanda il perché!

La risposta non può che venire dalla crudele convinzione che “i morti anonimi si dimenticano più facilmente”, soprattutto se a occuparsene, sono gli italiani che non contano.

Dott. Romano dolce.

23-24-25 Maggio 2014 (1°Parte)

La cultura come opportunità per il dialogo tra i popoli (Parte 1°)

1° CONVENTION

Gemellaggio tra il Polo Universitario Euro Timeimpres@ e Benadir University 

23/24/25 Maggio Florio Park Hotel -- Cinisi (Pa)

23 – 24 – 25 Maggio Florio Park Hotel – Cinisi (Pa)

1° CONVENTION

Gemellaggio tra il Polo Universitario Euro Timeimpres@ e Benadir University
“La cultura come opportunità per il dialogo tra i popoli”
23 – 24 – 25 Maggio Florio Park Hotel – Cinisi (Pa)

 

Scaletta Convegno 23-24-25/Maggio/2014

Benadir University

Benadir University

16 May 2014 Rome

3:00 PM 16 Maggio 2014 Roma
 
Harmony or conflict between the religions?

1° Convention "La cultura come opportunità per il dialogo tra i popoli"

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Gemellaggio tra il Polo Universitario Euro Timeimpres@ e Benadir University

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 Galleria Fotografica della conferenza Internazionale tenutasi il 23 – 24 – 25 Maggio Florio Park Hotel – Cinisi (Pa)

 


 

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